|=| Il prestito con delegazione di pagamento

Il prestito con delegazione di pagamento

E' un prestito personale estinguibile mediante trattenuta di una quota della retribuzione e versamento della medesima da parte del datore di lavoro all'Intermediario mutuante (art. 1269 e 1723 2°comma CC), previo conferimento da parte del Cliente, lavoratore dipendente, al proprio datore di lavoro, del relativo mandato irrevocabile.

La Delegazione di Pagamento, per avere efficacia, deve essere accettata dal datore di lavoro. Il prestito è rimborsabile in rate mensili per periodi di ammortamento compresi tra i 24 e 120 mesi. Le rate mensili ad ammortamento del prestito vengono trattenute dalla retribuzione del Cliente ad opera del proprio datore di lavoro che ne effettua diretta rimessa all'intermediario cessionario. 


A garanzia del prestito, il Cliente si obbliga a stipulare polizze assicurative che vengono emesse ad esclusivo beneficio del Cessionario, contro il rischio morte e di perdita dell'impiego da parte del Cliente. I costi delle polizze saranno a totale carico del Cliente ed i relativi premi potranno essere trattenuti e versati alla Compagnia di Assicurazione direttamente dal Finanziatore o per esso da Santander Consumer Bank. a socio unico al momento dell'erogazione del prestito.


Per tutte le condizioni assicurative si rimanda comunque alla modulistica contrattuale e di trasparenza fornita dalla Compagnia Assicurativa. Il Cliente può chiedere, salve le opportune valutazioni della finanziaria, una anticipazione sul prestito in corso di istruttoria, il cui importo in caso di esito positivo sarà decurtato dal netto ricavo del prestito stesso. In caso di mancato perfezionamento del contratto, il Cliente sarà comunque tenuto a restituire immediatamente l'anticipazione eventualmente ricevuta.
Per l'anticipazione si rimanda a contratti e a condizioni economiche diverse ed autonome rispetto al contratto di prestito.

L'importo costituente il netto ricavo del prestito sarà erogato successivamente all'aver ottenuto il benestare, oppure al rilascio dell'atto di delega da parte del datore di lavoro dal quale il Cliente dipende, e comunque allorquando l'intermediario sarà in possesso ed avrà verificato l'idoneità di tutta la documentazione propedeutica al prestito; dal netto ricavo, oltre alle anticipazioni sul finanziamento, saranno decurtate le somme necessarie ad estinguere eventuali prestiti in corso di ammortamento. I contratti possono essere conclusi mediante l'intervento della rete dei nostri Agenti in Attività Finanziaria, ovvero di intermediari ex art. 106 TUB con noi convenzionati.

Entrambi i soggetti debbono compiutamente qualificarsi al Cliente esibendo la documentazione attestante la loro qualità.

Rischi tipici delle soluzioni di prestito descritte

Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti:

  • l'impossibilità del Cliente di beneficiare delle eventuali fluttuazioni dei tassi al ribasso, in quanto il prestito è a tasso non variabile;
  • la possibilità per l'Intermediario finanziario di dichiarare il Cliente decaduto dal beneficio del termine di rimborso, ex art. 1186 c.c., ovvero dichiarare risolto ex art. 1456 c.c. il contratto nelle ipotesi di mancato pagamento anche di due sole rate del prestito, nonchè di inosservanza degli altri obblighi stabiliti dal contratto.

So.Fi  -  Agente in Attività Finanziaria